Oggi preparo uno dei dolci più popolari in Spagna, la torta di Santiago, un dolce della tradizione galiziana che è fatto utilizzando come elemento principale le mandorle con l'aggiunta di zucchero e uova. La sua caratteristica è di avere forma tonda, ricoperta di zucchero a velo con riportata la croce dell'ordine di Santiago come segno di identità. L' aroma tipico di mandorla, il colore bianco nella copertura della superficie e la decorazione con la croce danno luogo a un tipico dolce unico al mondo con un sapore mandorlato e una consistenza spugnosa e granulosa.
Per quanto riguarda le mandorle devono essere di prima qualità e di varietà mediterranee, e devono rappresentare almeno il 33% della massa(peso totale), lo zucchero semolato in un percentuale di almeno il 33% e le uova in una quantità di almeno il 25%, poi ci sono anche la buccia di limone e lo zucchero a velo.
La torta di Santiago è piacevole se accompagnata a vino dolce, grappa o vinaccia, dando vita a un accostamento d' arte culinaria.
E dopo che il mio amico spagnolo " Cocinando entre olivos" mi ha insegnato la teoria di questo dolce e dopo averlo annoverato tra le ricette di tradizione religiosa che colleziono;
il 25 luglio dell'anno scorso per la festa di San Giacomo (il maggiore) mi sono cimentata per la prima volta in questo cammino, se pur breve!!!!