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lunedì 7 maggio 2012

Clafoutis ai frutti di bosco


"Durante la settimana in  Costa Azzurra abbiamo  mangiato un dessert:: un clafoutis, che è bello, arioso :
è il gratin di frutta francese!".      -Storie di viaggi-

Se vi piacciono le frittelle dolci  sarete pazzi di clafoutis.
Chi ama il marzapane, vorrà abbracciarmi urgentemente perchè gli dò questa ricetta.
E chi ora dice che le ciliegie, non sono ancora mature, non sa che se l' originale clafoutis è fatto di ciliege,io riesco a fare un clafoutis di sapore davvero eccellente con frutti di bosco, albicocche, susine, pesche, ecc.
Davvero,  lo prometto!!!.
Faccio spesso a mondo mio, secondo gli ingredienti che il mio frigo mi rivela !!!
L'impasto viene mescolato molto rapidamente e in un momento sul tavolo c'è il dessert!!!!
Sono propensa a pensare che ci sarà il clafoutis più spesso, sulla mia tavola durante l'estate, visto la varietà di frutta a disposizione.
Forse anche nei miei mini-stampini per il pomeriggio o per una seconda colazione.

                                     "La vie est belle" e "Hmmm, clafoutis,"

                  potete sentirmi  sussurrare e poi sprofondare nel mio mondo dei sogni di dolci.

L'originale alle ciliege



             La versione con i frutti di bosco


lunedì 30 aprile 2012

Pianta il tuo dolce "Berry in fiore"


Ci siamo:
per gioco ho piantato dei berry ....e guardate, dopo qualche giorno...... che meraviglia!!!!




martedì 17 aprile 2012

Brioche Chocolate & Vanilla

E questa è la Brioche, tipicamente francese, e così meravigliosamente buona.

Questa Brioche è molto morbida. Con il ripieno di cioccolato fuso caldo e il buon gusto di vaniglia è favolosa  appena fatta!

A casa mia la amono appena sfornata con una cioccolata calda......!!!

SWEET di frutti rossi

Sempre in tema di frutti di bosco, avevo il desiderio di una crostata con i frutti rossi e mi ritrovavo delle  formine per tartellette da utilizzare e quindi stamattina ho preparato queste crostatine con le mie fantastiche formine :) usa e getta!!
Le crostatine sono venute davvero graziose e deliziose e  servite impacchettate con il cucchiaino di legno acquistano quell'eleganza che questi stampini non hanno.

venerdì 13 aprile 2012

Blueberry Muffins

 IL MIO FRUTTO PREFERITO

MIRTILLO NERO
(Vaccinium myrtillus)

FAMIGLIA: Ericaceae mirtillo nero

HABITAT: abbondante nel sottobosco con terreno siliceo e quindi acido in mezza montagna, in tutto l'emisfero settentrionale.
PARTE USATA: le foglie e le bacche raccolte in estate.
PREPARAZIONI FARMACEUTICHE CONSIGLIATE: estratto secco nebulizzato e titolato in antocianosidi totali espressi come antocianidine min. 23,2% e max. 26,4% (Farmacopea Italiana X). Il suo dosaggio giornaliero va da 2 a 3 mg. per kg di peso corporeo, suddivisi in due somministrazioni lontano dai pasti. Può essere somministrato anche per lunghi periodi di tempo.
COMPOSIZIONE CHIMICA: è una pianta ricca di antocianine, delle quali almeno sette sono state identificate. Abbondanti sono anche i tannini, che rappresentano circa il 7% del peso della pianta secca, e i flavonoidi.
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE: Azione sull'occhio e sui vasi sanguigni: è noto da tempo che l’ estratto secco titolato di mirtillo è in grado di migliorare la visione notturna. Infatti esso facilita la rigenerazione della rodopsina, che è il pigmento retinico essenziale per la visione in condizioni di scarsa luminosità.
La sua utilità a livello oculare non si limita però solo a questo; infatti esso è capace di combattere la fragilità e l'eccessiva permeabilità vasale, mostrando quindi un'azione capillaroprotettiva ormai ben dimostrata sia a livello dei vasi sanguigni della retina sia di quelli periferici. Queste azioni si spiegano col fatto che le antocianine sono capaci di inibire l'attività di alcuni enzimi che distruggono il collageno e i tessuti elastici, quali le elastasi e le collagenasi.
Studi clinici rigorosi dimostrano che gli antocianosidi del Mirtillo riducono i danni ai capillari della retina in modo statisticamente significativo rispetto al placebo in pazienti che soffrono di retinopatia ipertensiva e/o diabetica. Ricerche effettuate su soggetti adulti diabetici hanno dimostrato che la somministrazione per bocca di 300 mg al giorno di estratto secco titolato di mirtillo provoca una significativa riduzione della sintesi del connettivo e del tessuto fibroso in genere. Siccome una delle cause principali della retinopatia diabetica è l'aumentata produzione di connettivo, gli antocianosidi possono essere utili per prevenire la retinopatia diabetica.
Azione protettiva sui vasi venosi: questa azione è dovuta agli antocianosidi presenti nel mirtillo, che si sono dimostrati capaci di inibire l'attività di alcuni enzimi proteolitici capaci di distruggere il collageno e il tessuto elastico, quali le elastasi e le collagenasi, rendendo in tal modo il connettivo più stabile ed elastico. Inoltre gli antocianosidi agiscono positivamente sulla parete dei vasi sanguigni venosi, diminuendo il livello delle glicoproteine in essi accumulate, e favorendo così la normalizzazione della resistenza e dell'elasticità della parete dei vasi.
Azione antiradicalica: gli antocianosidi del mirtillo inibiscono validamente i radicali liberi, essendo in grado di intrappolare quasi tutte le specie radicaliche conosciute. Studi in laboratorio effettuati recentemente hanno dimostrato che l'estratto secco di mirtillo alle dosi indicate prima è in grado di ridurre notevolmente l'ossidazione delle LDL indotta dal rame. E’ ormai noto che è proprio l’ossidazione delle particelle di colesterolo LDL la causa fondamentale della formazione delle placche aterosclerotiche nella parete dei vasi sanguigni. Tale azione è massima dopo circa 60 minuti e rimane su livelli significativi per circa 6 ore.
E’ stato fatto uno studio clinico su un gruppo di 8 volontari sani, di età compresa tra i 38 e i 54 anni e di entrambi i sessi, per valutare l’effetto dell’estratto di mirtillo sulle difese antiossidanti dell’organismo dopo il pasto. I soggetti consumavano per 7 giorni una dieta ricca di grassi e, al settimo giorno, si somministrava loro l’estratto di mirtillo alla dose di 3 mg per kg di peso. A partire da 60 minuti dopo tale somministrazione e per le successive 4 ore si prelevava il sangue venoso per la valutazione delle difese antiossidanti dell’organismo. Si è visto che il mirtillo incrementava le difese suddette dell’8,5% dopo 1 ora e del 15% dopo 4 ore.
Azione antidiarroica e anticistitica: recentemente si è scoperto che gli antocianosidi del mirtillo inibiscono l'adesione dei colibacilli alla parete dell'intestino e della vescica, fornendo così una spiegazione al loro uso ati fatti 13 studi clinici rigorosi per valutare l’efficacia e la tollerabilità del Mirtillo sulle infezioni ves
come antidiarroici e disinfettanti urinari.
Sono st
cicali. Gli studi clinici presenti in letteratura sono stati fatti parte con l’estratto secco di mirtillo titolato in antocianosidi e parte col succo di mirtillo. Questi ultimi sono la maggioranza. La dose media di estratto secco usata in questi studi era di 140 mg al giorno.

Indicazioni principali: fragilità capillare, in particolare a livello del microcircolo della retina, insufficienza veno-linfatica, infezioni delle vie urinarie inferiori in particolare vescicali, diarrea.
Azione prevalente: capillaroprotettiva e antiossidante.
Altre azioni: antiaggregante piastrinica, cardioprotettiva, anti-infettiva urinaria, antidiarroica.

Rose del deserto noci e ciccolato fondente

 Dopo Pasqua dolci con la ciccolata delle uova:

mercoledì 11 aprile 2012

Fagottini di mele



 Ingredienti:

7 Mele - Smith
succo di un'arancia
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di cannella
200 g di burro, fuso


Preparazione:
Sbucciare le mele e tagliatele a dadini.
Mescolare tutti gli ingredienti rimanenti, eccetto pasta e burro.

Pasta:
Posizionare la pila di pasta fillo sulla superficie e divide in 4 parti.

Fagottini:
Ogni fascio - 4 pezzi di pasta. Spennellare abbondantemente i vari strati di pasta  con burro e metterli sovrapposti.
Porre al centro delle sfoglie un cucchiaio di composto di mele e in  modo da formare un fascio on - sollevando gli angoli insieme e chiudere a fagottino.

Dopo aver terminato tutti i fagottini spalmateli con il burro.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi,
Circa 15 minuti o fino a doratura.
Servire spolverizzati di zucchero a velo.

la Pigna

La tradizione vuole che la pigna sia dolce tipicamente pasquale e rappresenti la spugna con la quale i soldati romani hanno offerto da bere a Gesù sulla croce.

Pasticciotti salentini

I miei nuovi stampini per i pasticciotti.

I pasticciotti sono dolci tipici della cucina salentina, dalla forma ovale e ripieni di deliziosa crema pasticcera.

sabato 24 marzo 2012

Tortine limone e fragole



INGREDIENTI :

3 tazze di fragole fresche o frutta mista
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
1 tazza di purea di fragola o di purea di fragole
1 tazza di panna montata

Biscotti al limone:
latte
la scorza grattugiata e il succo di 1 limone
2 tazze di farina
2 cucchiai di zucchero
4 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiai di burro

PREPARAZIONE :